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Storia della PNL: Contesto e influenze

Prima parte sulla storia della PNL: una breve panoramica sull'ambiente e sulla situazione sociale e culturale in cui hanno vissuto i co-fondatori della PNL Codice Classico.


La Programmazione Neuro Linguistica nasce agli inizi degli anni '70 in California. Molto si può leggere su diversi testi degli inizi della PNL, il più raccontato da persone che avevano partecipato ai primi seminari di Bandler e Grinder o a persone che ne avevano sentito parlare a loro volta in altri seminari (pensate a cosa succede quando si gioca a...). Ciò spiega in parte il fatto delle incongruenze evidenti che si riscontrano nei vari testi. Altri fattori che possono aver influenzato racconti così diversi sono a nostro avviso: gli effetti distorsivi della memoria e soprattutto la considerazione del fatto che i fondatori della PNL (e i trainer di PNL in generale) fanno amplio uso della comunicazione metaforica mentre insegnano la PNL per attivare l'attenzione dei processi involontari delle persone.


Alcuni decidono di raccontare storie vere, altri, per favorire il raggiungimento dei risultati dei partecipanti ai seminari, decidono di modificare storie vere o raccontare storie non basate su esperienze vissute.


Whispering in The Wind, di John Grinder e Carmen Bostic St. Clair, grazie all'attento lavoro di ricerca svolto da Carmen Bostic, inizialmente come conseguenza della causa intentata da Bandler, che si riteneva l'unico fondatore della PNL (e che alla fine ha portato all'accordo tra Bandler e Grinder di cui parleremo in queste pagine), fa finalmente luce su molti aspetti chiave della storia della PNL.


Come Grinder stesso dice nel suo libro Whispering In The Wind:


"ogni racconto delle scoperte scientifiche è sempre troppo lineare e pulito. C'è sempre poca attenzione ai mille tentativi falliti, alle idee scartate, al lunghissimo processo che portava alla nascita dell'idea".


Vale la pena dunque indagare sul contesto che ha favorito l'emergere della disciplina chiamata PNL: e' infatti il risultato di rapporti personali, influenze culturali e scientifiche, interessi e anche episodi casuali, come sempre accade quando avvengono le "rivoluzioni scientifiche".


Seguiranno soltanto alcuni temi e considerazioni. Per una conoscenza di questo e di molto di più invitiamo alla lettura del testo di Grinder e Bostic St. Clair (anche se molti argomenti del libro, che non e' di facile lettura, sono per un pubblico con una certa familiarità della PNL).


L'ambiente


Andiamo allora a vedere in che contesto è nata questa disciplina.

La PNL nasce negli anni '60, in California, all'interno dell'ambiente universitario dell'Università di Santa Cruz.


Il contesto in cui si trovavano Bandler e Grinder era probabilmente uno dei punti più attivi e vitali della controcultura di quel periodo, che ebbe conseguenze importantissime sulla musica, sulla cultura e sulla società di quel periodo. Ebbe profonde conseguenze anche sull'attività scientifica e sul modo di operare nella ricerca.


La filosofia


Rimaneva un grande rispetto del metodo scientifico, ma diminuiva l'importanza dell'accettazione della comunità scientifica. Rispetto ai decenni precedenti i giovani ricercatori e studiosi eramo molto più disposti a sperimentare, a provare nuove strade e ad elaborare teorie rivoluzionarie (giuste o sbagliate che fossero).

L'addentrarsi su terreni inesplorati, il contestare teorie affermate, l'utilizzo di metodi non convenzionali erano ancora disapprovati, ma questo non era più un motivo sufficiente per fermarsi.


Allo stesso modo veniva dato meno peso alla rigorosità e alla precisione nella sperimentazione: la PNL è stata spesso sviluppata attraverso nuove idee ed esperimenti pratici, mentre il controllo scientifico veniva lasciato ad altri o rimandato a dopo.


Gli ideali di condivisione, di confronto e di dialogo aperto aiutavano lo scambio di idee e permettevano un rapido sviuppo e controllo delle intuizioni. Bandler e Grinder lavorarono molto con gruppi di studio e di lavoro, trasmettendo quello che avevano imparato e utilizzando il prezioso feedback che ricevevano da questi momenti.


Nuove prospettive


Fu molto importante, in quel periodo, il superamento di teorie di vecchia data come il comportamentismo e il determinismo a favore di un approccio postmoderno. L'esperienza cominciava ad essere considerata un elemento relativo e soggettivo, veniva ridiscusso il rapporto tra soggetto e oggetto, si cominciava a parlare di relativismo culturale (il significato può essere trovato solo nel contesto) e ovviamente molte discussioni nascevano a proposito della filosofia della percezione e sulla natura stessa della realtà. Chi ha già potuto studiare un pò di PNL può vedere facilmente come questi temi siano poi stati incorporati nella disciplina.


Le influenze accademiche di Grinder e Bandler sono numerose e meritano un'attenzione che va oltre il singolo articolo. Pian piano aggiungeremo materiale grazie alle nostre rubriche mensili: studiare le teorie e i pensatori del tempo, e vedere come hanno infulenzato la PNL è affascinante. Potete trovare alcune indicazioni nella nostra sezione dedicata alle personalità della PNL. Personaggi come Bateson, Erickson, Chomsky ma anche Korzybski, Satir, Perls hanno avuto profonde influenze su Bandler e Grinder.

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