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Il Secondo Modello della PNL: sistemi rappresentazionali

Terza parte della storia della PNL: lo sviluppo di un nuovo schema, nato in maniera molto casuale.


Il secondo modello della PNL codificato da Bandler e Grinder naque, come spesso succede in questo campo, da un fatto casuale e da un'intuizione più che da un rigoroso lavoro di ricerca.


La commessa del negozio


Come racconta Grinder, tutto iniziò in un pomeriggio a metà degli anni '70 quando lo stesso Grinder andò a prendere Bandler a casa sua. I due avrebbero cominciato un nuovo gruppo di lavoro e studio la sera stessa: erano eccitati e pieni di aspettative perchè, anche se non conoscevano i partecipanti, erano sicuri che sarebbe stata un'esperienza se non altro divertente, esserndo gente di Santa Cruz.


Bandler chiese di fermarsi ad un certo negozio per comprare sigarette. Mentre aspettava in macchina, Grinder rifletteva sugli eventi degli ultimi mesi: la pubblicazione di La Struttura Della Magia, il meta-modello, l'ottima risposta ricevuta da appassionati e anche professionisti. Bandler rientrò in macchina ridendo e spiegò:


"John, la gente dice le cose più strane. La signora alla cassa ha detto 'Vedo quello che stai dicendo'" e scoppiò ancora a ridere. Grinder lo osservava con la visione periferica mentre stava guidando, e rispose:


"Ti fa ridere anche se dico 'Sento (I feel) che quello che mi dici non è chiaro'?


A quel punto la prima intuizione stava già diventando qualcosa di più e i due cominciarono un gioco che avevano già fatto spesso, continuando a inventare nuovi esempi del "pattern" che avevano definito. E, ancora una volta, era partito un nuovo esperimento! In quel momento non avevano una definizione chiara di quello che stavano facendo, ma erano in grado di lavorarci utilizzando la loro intuizione.


La prova: i fogli colorati


Una volta arrivati al luogo in cui si riuniva il gruppo si erano procurati dei fogli rossi, versi e gialli. Come al solito si misero all'ingresso e cominciarono ad ascoltare le interazioni tra i presenti mentre aspettavano che arrivassero i ritardatari.

Di solito i gruppi di questo genere cominciavano facendo un giro di nomi e presentazioni. Questa volta i due ascoltarono queste presentazioni e poi uno dei due toccava uno dei fogli colorati: se l'altro annuiva allora veniva consegnato il foglio al partecipante, senza spiegare nulla. Ecco qualche esempio tipico di presentazione:


Partecipante 1: Bene, buona sera. Il mio nome è Linda e sono molto eccitata dal fatto di essere qui stasera. Sono anche un pò nervosa. Spero di entrare in contatto con me stessa e...

A lei veniva consegnato un foglio giallo


Partecipante 2: Wow! Mi guardo intorno e vedo molte persone interessanti. Sono George. Stasera voglio rivedere la mia relazione con la mia ragazza e capire come posso fare a migliorarla...

Lui riceveva un foglio rosso


Partecipante 3: Sono Paul. Ho sentito tante belle cose su questi due, Bandler e Grinder. Mi sembra che potrebbe essere una serata molto divertente. Mi dicevo che questo potrebbe essere il posto in cui posso veramente ascoltare quello che succede dentro di me..

Lui riceveva un foglio verde.


Alla fine del giro Bandler e Grinder chiesero di presentarsi in modo meno formale, usando una tecnica precisa, senza spiegare a cosa servisse o come funzionasse. Dovevano passare 10 minuti solo con chi aveva il loro stesso colore, e poi altri 10 solo con persone con colori diversi. Poi si misero a osservare ed ascoltare.


La differenza tra i primi e i secondi 10 minuti era incredibile: prima il rumore nella stanza era alto, la gente rideva, gesticolava, mostrava un grande rapport. Poi il volume si abbassava, la conversazione era spezzata, c'erano lunghi silenzi, contatto fisico ridotto al minimo, poco contatto con gli occhi... Bandler e Grinder capirono di aver trovato un pattern molto potente. Chiusero la serata parlando di altro ed esortando i partecipanti a capire che cosa era successo.


Lo sviluppo del nuovo pattern


Poi i due rimasero separati qualche giorno per motivi vari, ma al successivo incontro erano entusiasti: si dissero "come è possibile che nessuno se ne sia accorto?!". Una volta chiarito che cosa cercare sembrava incredibile che una cosa così ovvia non fosse già emersa.


Il risultato fu quella che oggi in PNL è la Funny Face, fose l'immagine più famosa della disciplina. Il pattern era tanto semplice quanto potente e robusto, indipendente dalla cultura e dal linguaggio. Per controllare la correttezza della loro idea incoraggiarono molti studenti a trovare lo stesso partner: la maggior parte videro gli stessi movimenti degli occhi. Alcuni arrivarono poi a dichiarare di essere stati loro a scoprire questa idea.


L'intuizione di Bandler e Grinder sui sistemi rappresentazionali e sui movimenti oculari è probabilmente una delle intuizioni più originali della PNL, ed è stata poi ripresa in innumerevoli corsi sulla vendita, sulla comunicazione e così via.


Tratto da: Whispering in the Wind

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