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Milton Erickson: la biografia

La vita e le opere di un geniale ipnotista e terapeuta, forse una delle maggiori ispirazioni nello sviluppo della PNL Codice Classico e non solo.


Milton Hyland Erickson (5 novembre 1901 - 25 marzo 1980) è stato un grandissimo psichiatra americano, specializzato in ipnosi per scopi terapeutici e terapie per la famiglia. E' famoso per il suo approccio alla mente inconscia come creativa e generatrice di soluzioni e per aver influenzato la terapia breve, la terapia familiare strategica, la terapia breve focalizzata sulla soluzione, la "(family systems therapy)". Per i co-fondatori della PNL, Richard Bandler e John Grinder, è stato un modello (in tutti i sensi), un mentore e una incredibile fonte di materiale, idee e intuizioni.


Vita


Erickson crebbe in Wisconsin e pensava di diventare agricoltore come il padre. Contrasse una forma di dislessia e incapacità di distinguere i colori. Fortunatamente aveva degli episodi di autoipnosi spontanea che descriveva come "lampi di luce" o "momenti creativi". Sembra infatti che proprio questi momenti gli permisero di superare la dislessia ed avere numerose ispirazioni.


A 17 anni si ammala di poliomelite, rimane paralizzato e i dottori non credono possa sopravvivere. In una delle notti in cui si sentiva peggio entrò in uno stato autoipnotico, come quelli descritti in precedenza, che lo spinse a resistere e a trovare la forza di superare i limiti della malattia. Ancora bloccato a letto, impossibilitato a parlare, capisce l'importanza della comunicazione non verbale, e come spesso questi segnali contraddicano quelli verbali: i soggetti di studio erano le sette sorelle, il fratello e i genitori.


Paralizzato tanto da poter muovere solo gli occhi cominciò a ricordare le "memorie del corpo" dell'attività muscolare: concentrandosi su questi ricordi cominciò a riguadagnare lentamente l'uso di alcune parti del corpo fino a poter parlare e muovere le braccia.

A quel punto decise di allenarsi cominciando, da solo, un viaggio di mille miglia in canoa con pochi soldi in tasca. Alla fine di quella prova massacrante era in grado di camminare con un bastone. Questo episodio potrebbe essere all'origine della tecnica di Erickson chiamata "ordeal" (la difficile esperienza).


Dopo i 50 anni sviluppò una sindrome post-polio, cha causava dolore e debolezza muscolare. La malattia peggiorò ancora la sua paralisi ma ora aveva una strategia per guarire, e la utilizzò ancora. Rimase in sedia a rotelle ed affrontava il dolore era cronico con l'autoipnosi.


All'inizio degli anni '50 l'antropologo Gregory Bateson, affascinato dalle sue competenze, lo coinvolge in una ricerca sulla comunicazione. Attraverso di lui Erickson conoscerà Jay Haley ed altri studiosi, e poi successivamente Richard Bandler e John Grinder i quali, attraverso la metodologia chiamata "modellamento PNL", intrapresero un lavoro di apprendimento e codifica di alcune delle caratteristiche distintive della comunicazione di Erickson.


Nel 1973 Uncommon Therapy, scritto da Jay Haley,fa conoscere Erickson al grande pubblico. Quando muore, a 78 anni, lascia 8 figli e importanti contributi alla psicologia, psichiatria, psicoterapia, ipnoterapia e alla pedagogia.


Opera


Erickson è ricordato per il suo approccio non convenzionale alla psicoterapia. Ha sviluppato un uso massiccio di metafore terapeutiche e storie, oltre ad un sapiente ed esteso uso dell'ipnosi; ha coniato il termine terapia breve per il suo modo di provocare cambiamenti in poche sessioni.


Egli credeva che la mente incoscia fosse sempre in ascolto e che quindi potesse essere raggiunta da suggestioni anche senza bisogno di entrare in trance, purchè queste trovassero qualche "risonanza" a livello inconscio. Il paziente poteva anche esserne consapevole, ma Erickson riusciva comunque a utilizzare quella che sembrava una normale conversazione in una seduta terapeutica.


Era un maestro nel provocare stati di trance più o meno profondi, attraverso l'utilizzo combinato di segnali verbali, paraverbali (utilizzo di parole, frasi, tono della voce, ritmo eccetera) e non verbali. Sapeva inserire queste suggestioni anche in lezioni, seminari, articoli e libri.


Erickson era un grande esperto nell'utilizzo di comandi e suggestioni verbali costruiti in modo da poter essere più facilmente accettati sia dalla mente conscia che da quella inconscia.


L'uso degli interventi di Erickson influenzò molto il lavoro di altri grande terapeuti come Virginia Satir e Jay Haley. Era famoso per la sua abilità nell'utilizzare ogni elemento del paziente per provocare un cambiamento: le convinzioni, le parole preferite, il contesto culturale, la storia personale o le abitudini.


Erickson era consapevole del potere dei processi inconsci e sapiente utilizzatore della capacita' creativa e generatrice di soluzioni della mente inconscia.


PNL


Basta leggere il libro di Grinder per capire come l'incontro con Erickson abbia avuto un grandissimo impatto su entrambi i fondatori della PNL. Non solo in termini pratici con la nascita del Milton Model, un insieme codificato di alcuni schemi linguistici utilizzati da Erickson, o di alcuni pattern non verbali usati dallo stesso nel favorire i cambiamenti nei suoi clienti, ma anche a livello personale e umano. Erickson è stata una fonte di ispirazione per un gran numero di modelli, di tecniche, di strategie per lo sviluppo personale, ed era un genio che aveva praticato la sua arte per decenni con una fortissima dedizione e grandi risultati.


Bandler e Grinder hanno svolto una prolungata ed attenta opera di modellamento su Milton Erickson. La storia di come sia avvenuta il contatto tra loro è affascinante ed è stata ben raccontata da Grinder nel suo libro Whispering in The Wind.


Basta leggere il libro di Grinder per capire come l'incontro con Erickson abbia avuto un grandissimo impatto in entrambi i fondatori della PNL. Non solo in termini pratici con la nascita del Milton Model, un insieme codificato di alcuni schemi linguistici utilizzati da Erickson, o di alcuni pattern non verbali usati dallo stesso nel favorire i cambiamenti nei suoi clienti, ma anche a livello personale e umano. Erickson è stata una fonte di ispirazione per un gran numero modelli, di tecniche, di strategie per lo sviluppo personale, ed era un genio che aveva praticato la sua arte per decenni con una fortissima dedizione e grandi risultati.


Tratto parzialmente da: Wikipedia

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